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Un ringraziamento anticipato per la vostra collaborazione, friends!

 


Ed eccoci qui, il nuovo Tribune è questo!! Ancora un pò di pazienza  e tutto filerà come un treno!
 Di solito non manchiamo alle promesse..    In cover questa settimana un pò di mistero e gli splendidi versi di Pete Sinfield..
Ciao,  Vince 

I talk to the wind

http://www.youtube.com/watch?v=n-bbkaBWDM4  



Ilde
Scritto da vince   
Venerdì 05 Marzo 2010 00:00
- A cosa pensi. Voglio la verità.
Decido di dirgliela. Ormai non c’è nulla da nascondere.
- Ai tuoi piedi.
- Cioè? A cosa?
- Se hai le calze in quegli stivali o no..
- E tu cosa dici?
- Non lo so.
Lo schiaffo. Fortissimo.
- Non si risponde a una signora così. Allora?
- Non lo so.
Un altro schiaffo. Dallo stesso lato. Questa volta non mi riesce di trattenere un lamento. Lei ridacchia.
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The net in the mirror: Regina Audrey Love
Scritto da vince   
Sabato 13 Febbraio 2010 16:42




 

 

 

 VIN SANTINI INCONTRA: REGINA AUDREY LOVE




 

 

 

 

AUDREY : Eccomi qui, un saluto a voi…  ehi….Vince,  sai che ho un’idea?

 

V: Dimmi pure, Regina…

 

AUDREY : Uhm…perchè non ti fai legare per bene sotto di me ? in questo modo  la nostra chiacchierata si svolgerebbe in modo più  adeguato, non pensi? Eh, eh..

 

La tentazione. E poi la Regina… Certo...  ha le sue  ragioni lei.. però.. magari non sarà  dignitoso fare interviste proni… e pure legati ben- bene.. Voi che ne pensate? Come?  Dite che è prassi comune in questo paese? Uhm…non vi capisco e comunque lasciamo perdere su. E dedichiamoci a lei. AUDREY. La  Regina. Ho giusto una curiosità  che…

 

AUDREY: Cosa dici,  Vince? Come mi definirei? Ho capito bene?  Eh, eh…  …Uhm… una giovane e Stupenda Creatura del Mondo Paradisiaco… caduta dal cielo qualche decennio or sono..

 

V: Oh, dal cielo, ma sei proprio sicura?… e poi cosa è successo?

 

AUDREY: Non mi piace quel tono… comunque sono successe tante cose… Io FemDom, io Mistress, io Padrona, io Regina, io Dea…

 

V: Hai più titoli di Semiramide, sai Regina…

 

AUDREY: Uhm, ti ho avvertito… Fai lo spiritoso… ora ti stringo un po’ le corde, Vince sai…e ti sistemo a dovere..

 

 

La Regina è delicata e affascinante. E ora si racconta, con la sua voce melodiosa. Viene da pensare al suono di un violino e poi una Fender.  A doppia tastiera. Magari quella del vecchio John Mclauglin. Con la Mahavishnu.  In una notte lontanissima.  E poi spunta una melodia, dolce e maledetta come  uno scirocco improvviso..

 

Isn't me/ have a seed/ let me clip/ dirty wings
Let me take a rid
e/ hurt yourself/ want some help/ help myself..

Avete riconosciuto i versi?  Non fa niente, mica siamo a scuola…

 

AUDREY: Cominciamo da una cosa importante…  dovete sapere, gente di Tribune che la vostra Regina ha un origine transessuale…

 

Lo so, avete fatto un salto dalla sedia. Ma se non vi va di continuare a sapere di lei, non avete che da cambiare pagina… questo è un paese libero, gente.. O vi sembra di no? Ma per cominciare questo ciclo di conoscenze in rete, abbiamo preferito chi gioca a carte scoperte. In un mondo di fake. Falsità. Bugie. AUDREY  invece è vera.  E  bellissima. Lei è la  tentazione alla quale è difficile resistere… Lei è…

 

e ti rimane solo un'ora da vivere…
.. poi dovrai essere dannato..

 …in eterno..

 

AUDREY: …  ma come vedi, Vince,  con un’ estrema Femminilità… innata… e poi sono dotata di una arguta intelligenza già dai primi mesi di vita, su questo discutibile pianeta…

 

V: Sei modesta diva aliena… Ma dove vieni, dunque?

AUDREY: Eh, eh… Sono italianissima, una milanesina D.O.C,  … vivo vicino Monza per via dell'aria decisamente piu' salutare e della vita molto meno caotica del centro città… che non sopporto proprio….Sono molto determinata e consapevole del ruolo che posso esercitare su alcune tipologie di persone… …Schiavi,Servi,Sub,Slaves,quindi esseri inferiori al cospetto di una Vera Dea Dominante.  E celestiale,  come la sottoscritta !

 

Ha tanti pregi la Regina. Ma Celestiale proprio non la definirei…  

 

 

AUDREY : uhm… ti avevo avvertito… leggo nel pensiero,  Vince, sai?  e quel che vedo non mi piace… così ora ti stringo pure il guinzaglio ..vediamo se cosi' ti risulto piu' celestiale …

 

 

Uhm… si dice che un gruppo di angeli emigrò dal paradiso. Chissà che non ci fosse anche lei tra loro… La Regina…Però è  ora ci racconti un po’ di se… Di come e quando ha scoperto la sua vena dominante… La piccola adolescente AUDREY…



AUDREY: …man mano che crescevo scoprivo questa mia fortissima esigenza nel comunicare con le persone a me vicine… mi piaceva fare  piccoli giochi di ruolo con i miei bambolotti in lattice morbido e cuciti a mano dalla mia  fantastica super nonnina!!!.. a 2 anni giocavo da sola nella mia stanza col mio "Mazzinga Zeta "di gomma piuma e lattice  ...(si vede che già da piccola adoravo il latex-J) …lo tenevo legato stretto alle mani e ai piedi… sotto di me….praticamente gia' incaprettato… e io in piedi d'innanzi a lui per ore a calpestargli il corpo ...dovunque..e certo,  pure li' !...!!..Ecco li già sentivo qualcosa di estremamente eccitante nel farlo…nel sottometterlo ai miei capricci.... E avevo solo 2 anni!! … a 4  giocavo da FemDom con mio fratello di 2 anni più grande…   al trotto sulla sua schiena, con lui a 4 zampe ..su e giù per la sala e il corridoio che portava nella mia cameretta... di Barbie a  6 anni già  avevo una vera scuderia ... a  tutte davo un nome d'arte, da vera Lady ..e le facevo fare dei toyshow inimmaginabili per l'eta in cui ero!!!fidatevi!!! tanto da far scappare le mie cuginette dal contesto ludico dei miei giochini saffici e sadici, cui costringevo a far fare alle mie Barbie… e naturalmente anche i miei Big Jim (già slaves)..loro preferivano andare a preparare qualcosa con la cucina finta delle barbie !!

 

C’è poco da commentare, vero? Lasciamola andare avanti..

AUDREY: penso che Regine e Padrone ci si nasca..ossia sia una cosa insita nel nostro DNA sino a livello embrionale, Vince. Che ne diresti adesso  di un pò di schiaffi dalle manine di fata, dolci ma "pesanti " della Tua Regina… eh, eh… un po’ si fa per dire, eh eh…

 

Eh già, non è affatto avara in questo senso la Regina. Anzi…


AUDREY:…I miei schiaffi però vanno meritati, Vince, lo sai? Ti va di provarli, vero? Eh, eh..

 

Have been told/ I promise you/ have been true
Let me take a ride/ hurt yourself/ want some help..

 

L’adolescente AUDREY.

 

AUDREY.…..uhm…con adolescenza mi sono dovuta un po' placare ahime'..per motivi di studio e discipline imposte dalla società in cui transitavo in quel momento della mia vita.. Ma ,non appena finiti gli studi scientifici di Biochimica e il corso di Make-up artist ed effetti speciali per moda tv e cinema cui ebbi anche un notevole riscontro negli anni avvenire ,essendo anche una bravissima professionista nel mio Lavoro di make-up artist…. decisi che fosse giunta l'ora di far riemergere in me alcune di quelle primordiali caratteristiche sin ad allora  un po' troppo assopite e forse represse ... e di far tornare a splendere di luce propria quella Favolosità che si celava troppo spesso dietro un aria dismessa e quasi remissiva...dettata da anni di studi ,famiglia e società con regole troppo castranti e ferree per l'appunto...e soprattutto per i miei gusti e le mie esigenze biologicamente innate !



Dominatrice. Chissà se si ritrova in questa definizione…

AUDREY: Oggi Decisamente SI !! Tu che ne dici Vince? Un pò di frustatine ti servirebbero, mi sa…. Eh, eh… tanto...  dai, tanto lo so che ti piacciono.. tanto!!...poi ti ricompenserò  con qualche carezza delicata e profonda  con i miei piedini…  Odorosissimi… ho una ricetta speciale, sai? Eh, eh..

…e ti rimane solo un'ora da vivere…
.. poi dovrai essere dannato..

 …in eterno..

 

 

Dicono che la vita sia piena di prospettive. La prospettiva Njevsky, ad esempio. E poi quella della regina AUDREY.. Ci sarà stato qualcuno o qualcosa che l’ha ha avvicinato al mondo del bsdm?  

 AUDREY: Penso che le cose nella vita non avvengano mai per caso..e spesso molte situazioni che prima possono sembrare insignificanti,inutili o talvolta anche spiacevoli..in un futuro, quasi sicuramente ci gioveranno e ci potranno anche fruttare qualcosa di estremamente significativo e positivo per le nostre vite... quindi bisogna poter far frutto di ogni piccolo istante della nostra vita e porgerlo e innalzarlo sin dove noi vogliamo che vada!

…dai, spiegati meglio…

AUDREY:. Non essere ossessivo Vin… uhm,  vedi perché io non amo il virtuale? Fossi  legato sotto il tavolo, dopo averle  prese e riprese, se non sei ancora domato, allora si passa ad una sessioncina di spank, eh, eh? Ti piace lo spank, Vince? Certo, per un po’ sederti sarà meno piacevole, ma sicuramente la sedia farà in modo di farti ricordare di me' anche piu tardi quando sarai a cena!, eh eh eh... a che stai pensando, Vince, eh? Ahi, ahi…

 

Andiamo Regina…

 

 AUDREY:  Ok, ok, vedrai che me la paghi, eh eh..…insomma… solo qualche anno fa ero quasi totalmente " Schiava", di un uomo… lo amavo alla follia ma in pratica a lui interessava solo che respirassi nel momento dell'amore e della sua sottomissione a me…  Io invece, essendo totalmente innamorata e in balia di lui..ci stavo totalmente andando sotto..di testa e di corpo!! rischiando l'anoressia, la bulimia e altro ancor peggio.... !…se ora sono qui,  a raccontarvi di me in prima persona..io  Padrona e Regina del Fetish BDSM…

 

Non lo avevamo capito ancora, sai?

 

AUDREY:  Bleah, Vince, eccoti la lingua e.... ok, ok… …questo accade anche grazie ad un incontro con una persona fantastica,  intelligente e piena d'amore che mi ha saputo aiutare e far tornare ad essere me stessa e soprattutto a riappropriarmi del mio corpo e della mia anima che ormai era quasi perduta da troppi anni passati in solitudine, sofferenza e insicurezze di svariato genere..

 

AUDREY preferisce tacere il nome di questa persona. E noi rispettiamo i suoi voleri…

AUDREY: dunque… le cose possono sempre cambiare e ribaltarsi da un momento all'altro nella vita di ogni persona,..la legge del Tao non sbaglia MAI un colpo !!!! così la Vostra Regina e' ancora qua! E tu lì sotto, Vince… con un altro po’  di  schiaffi e qualche “dolce” frustatella  in prospettiva vicinissima… eh, eh… a che pensi Vince? Eh, eh..



Tra uno schiaffo e l’altro lei si  racconta..

AUDREY: … il mio sguardo, magari indirettamente,  spesso faceva disastri già in quegli anni difficili della mia adolescenza...se vuoi ti racconto quando feci andare in tilt il mio professore di Microbiologia alle superiori… Uhm…Avevo solo 16 anni...ed ero in laboratorio di analisi ..indossavo  Fuseaux Blu scuro e una t-shirt bianca molto aderente… ai piedi un bellissimo sandalo,  tacco 12 cm con platoo,,,sai Vince,  dicevano che mi alzavano ben- bene i miei bei glutei… tutt' ora ben fatti e sodi, tu che ne pensi? Aspetta ora te li faccio vedere da vicino- vicino, Vince.. Un po’ di terapia di face-sitting non ti farà male, direttore…Sotto di me….ho letto i tuoi racconti, sai? A te piacciono le emozioni forti, vero?  È il mio genere, sai? Eh, eh…

 

e ti rimane solo un'ora da vivere…
.. poi dovrai essere dannato..

 …in eterno..

 

 

 

AUDREY:...ricordo che faceva anche caldo…  avevo  un camice bianco allacciato solo all'altezza ombelicale, i guanti in lattice bianchi e  sotto il mio bel caschetto castano dorato e la frangetta sbarazzina gli occhi verde nocciola ornati di mascara e Kajall, celati da una mascherina…. stavo analizzando un campione delle mie urine ... non so cosa mi ispirasse la domanda un po' speciale ..da  servire  al mio professore..era un uomo sui 40 anni,  alto circa 1.88,  moro ricciolino e dall'aria trasandata e disinteressata… ricordo che leggeva sempre la gazzetta dello sport !. ., bè , andai  decisa verso la sua cattedra ,mi chinai e con la provetta delle mie urine in mano e gli chiesi dolcemente a bassa voce e quasi timidamente ...che sapore potessero avere al palato...

***

 

- Cosa  dici, AUDREY?

- Come,  cosa ? … le mie urine, Prof. La mia pipì... 

Mi ricordo che gli sorrisi e il professore fu  colto da un attimo di puro smarrimento .. ma quando si riprese dall'imbarazzo della mia domanda, senza dubbio particolare e sfacciata, dalla sua bocca carnosa e seducente venne fuori, col suo accento romanesco..

-          Uhm…  se davvero vuoi saperlo ho in mente un modo tutto mio per rispondere al tuo quesito.....

 

AUDREY: Beh, sul il resto della storia forse e' meglio soprassedere ! ..per evitare poi di essere censurata… magari proprio da te caro Vince !!! tanto adesso le assaggi anche tu, non penserai che ti lasci andare così, vero? Eh, eh…intendi?? ;-)  Visto che sei già lì di sotto, perché farti soffrire nell’attesa?… eh, eh, eh, Vince…

 

…e ti rimane solo un'ora da vivere…
.. poi dovrai essere dannato..

 …in eterno..

 

AUDREY: In ogni caso la mia vera esperienza da Dominatrice fu concretizzata  negli anni seguenti e con moltissime diverse e variegate esperienze sul campo…

Giocare con le fantasie degli altri, farsele raccontare fin ai particolari più sottili… poi farle diventate proprie e poi restituirle in modo da esercitare un controllo assoluto sottomesso. Chissà se le è mai capitato di farlo…

AUDREY: Le tue le conosco, sai? Eh, eh… Comunque ti dirò… sono un sagittario con ascendente in capricorno e sono nata pure nell'anno della tigre !!! , … e allora, la persona di fronte a me..ha ben poco da raccontarmi... “…qui non si sta mica a pettina' le bambole" è così che si dice a Roma, Vince !! e anche se sono Milanesina DOC. quando ce vo' ce vo' !!! eh-eh-eh.. Comunque sono sempre io che dirigo l'orchestra sempre io,  la dolce e sexy Panterina Dominatrice !...e ovunque si portino i giochi ...li avrò cercati,decisi e voluti IO ! seempreee Io !RICORDATEVELO… SEMPRE !




GLI INCONTRI DI CHAT…

AUDREY: No, sinceramente mi annoiano parecchio le chat,in chat le poche volte che ci entro e' solo per vedere la mia posta personale ..Ossia se mi ha scritto qualche nuovo slave che vorrebbe avere un incontro con me e che brama e si dispera nella notte per averlo al più presto possibile… Io sono sempre molto impegnata, sai !.. Oppure leggo le mail che mi arrivano dai  social network….e rispondo solo a chi mi pare degno e meritevole della mia attenzione…. infatti spesso " provino " ,qualcuno dei possibili slave che vogliano avere o pare stiano desiderando una possibile convivenza con la sottoscritta ,(visto che  a tutt'oggi stò cercando un mio slave Personale 24/24 h…..di cui impossessarmi…. della sua casa,del suo letto..  dalla sua anima 24 ore su 24 ! quindi.. carissimi Vermicelli striscianti..se siete giovani,belli ,puliti..e soprattutto molto facoltosi (  la cosa non guasta !! ) fatevi avanti.. E’ la Vostra regina che Vi sta cercando..

 

Ci racconterà la sua sensazione a pensare al dolore (fisico) che infligge alla persona che ama? Sapendo però che lui desidera questo dolore?

 

 

AUDREY: ….oh…………e' una bella sensazione ,mi dà forza dentro e fuori ...e più sento il mio amato slave sottomettersi ai miei giochi e alle mie piccole adorabili attenzioni sadiche e torture psico-fisiche, e più Io divento padrona del suo corpo e della sua mente ! oh sii……….. e' una cosa talmente sublime che non si può nemmeno descrivere a parole...sbaglia totalmente chi dice che l'orgasmo e' solo di origine genitale !!! Parola di Regina AUDREYLove !!!



L’area del fetish e del bsdm è particolarissima. Penso che incuriosisce tutti noi sapere quali sono i rapporti con gli uomini che le chiedono di diventare suoi schiavi…

AUDREY: Be' innanzitutto valuto se la persona che mi si propone come tale… se possa essere  degna di me a 360°,e suscitarmi quella cosa a pelle ,che mi possa far scattare la molla di poter essere o diventare in futuro la sua padrona!!o o anche solo semplicemente per fare qualche piccola sessione da me . . . A prescindere dall'essere una sua  padrona ufficiale.. 
 ..sai….è come quando vai a fare shopping ..(cosa che adoro follemente tra l'altro)…..quando vedi in una bellissima vetrina di Montenapoleone…. alcune borsette bellissime e preziose,si ok, ce ne sono a centinaia nelle bellissime vetrine,..ma solo una ti può davvero colpire ed essere poi al centro dei tuoi desideri..e che in cuor tuo ti possa far dire :" si è lei che voglio!!!"ORA E? MIA!  ..ecco cosi' funziona per quanto mi riguarda ,nella scelta di un mio Servitore.!se non c'e' feeling non c'e' niente e mai ci sarà, a mio avviso !

Non vi è venuta curiosità a sentirla parlare dei “provini”….Ci sarà  un modo che le permette di accertare la veridicità delle richieste?

AUDREY: Si,  ci sono alcuni modi per attestarne la veridicità... che ovviamente non starò qua ad elencare ne a menzionare,altrimenti i miei futuri " fake slaves " che impunemente solo ci proveranno a potersi inutilmente prender gioco della sottoscritta ,sapranno poi come soggiogarmi ,e la cosa non sarebbe da me affatto gradita direi !!!chiaro il concetto ??!.



 MONEYSLAVE

AUDREY: ADOOROOOO i moneyslave!!! sono i miei preferiti.!!! anche perchè oltre ad essere slave di testa..sono anche dei veri gentiluomini e affermati nella vita lavorativa quotidiana,( quindi non dei pezzenti inutili che si spacciano slaves e vorrebbero arrivare al mio cospetto nudi come dei vermi senza nemmeno un cospicuo regalino al seguito) cioe' non sta ne' in cielo ne' in terra voglio dire!!| quindi loro si' che sono pronti a SODDISFARE ogni esigenza anche la più materiale se vogliamo e decisamente preziosa nel vero senso della parola, e per non dire anche il raggiungimento della piu' costosa intima voglia della propria Padrona in questione!!! Quindi loro si' che meritano tutte le mie sadiche attenzioni !!!e solo alcuni di loro mi potranno veder gioire davvero ! perché quando lo faccio..i miei occhioni belli- belli acquistano una luce diversa!..ancor più intensa ,magica e Carismatica di quanto già non siano!!!

Quindi Coraggio Money slaves se davvero volete vedere questa stupenda luce nei miei occhi...!!!...Avanti non abbiate paura..

La Vostra Regina Vi attende !!!



Su tribune ci si occupa in particolare dell’interesse nei confronti dei piedi femminili… quando e come avrà  scoperto l'interesse degli uomini per questa parte del suo corpo, la Regina?

AUDREY:  AH_AH_AH --.... bella domanda questa !! questa è una domanda molto particolare a cui provvederò  a rispondere ovviamente in altrettanto modo molto particolare e sempre veritiero !

" Era il maggio odoroso

e io solevo cosi' menare il giorno "

 

…eh, eh…avevo 18 anni,e mi ero appena iscritta in una palestra di fittness per poter smaltire quel chiletto in più di adipe che avevo accumulato nel periodo di Pasqua...
il mio Personal Trainer, Matteo, il classico belloccio alto ben messo (in tutti i sensi) palestrato con capelli alla " Renegade " ...si accingeva molto spesso a venirmi incontro appena mi vedeva arrivare in palestra con i miei super short's neri e la mia t-shirt stra - attillata e color fuxia .. Lui d'altro canto mi metteva sempre subito "sotto " 20 minuti di tapis-roulant poi corsetta altri 10 minuti ..e per poi andare alla cyclette per altri 15-20 minutini.. addominali alti e bassi..glutei ...e quant'altro..insomma un bell'allenamento davvero!..un bel giorno pero' , successe che mi slogai un alluce del mio fantastico piedino 39 ..e lui accorgendosi subito della cosa..mi fece accomodare cingendomi a sè ,e accompagnandomi subito nel suo camerino personale… …mentre aspettavamo assieme l'arrivo del medico, mi mise sdraiata sul suo lettino per massaggi,poi mi disse che se avessi voluto,lui avrebbe avuto un immediato rimedio per alleviare il dolore  a quell'alluce gonfio e slogato che avevo ,ossia quello di far stare l'alluce in un posto piuttosto umido e caldo fino all'arrivo di condizioni mediche più adeguate..al chè ingenuamente gli chiesi…

 

-          Ma dai Matteo,  dove  potrei trovarlo un posto simile??? Sono qui,  ero sdraiata immobile e dolorante sul tuo lettino per massaggi...
-A questo penso io, AUDREY, tu chiudi gli occhi e non preoccuparti di nulla…

 

Li chiusi, fidandomi delle sue parole.. …e lui  e in modo deciso e amorevole, ma al tempo stesso avido,  si mise a succhiare delicatamente, ma rigorosamente,  per più di 10 minuti il mio alluce accaldato dai 20 minuti di tapis-roulant…...ma per lui non fece alcuna differenza anzi..sembrava gradisse davvero ancor di piu' il fatto che stesse poppando il mio pollicione… E  in modo cosi voglioso e sensuale da provocarmi un’ immediata eccitazione …. gradivo enormemente  quel delizioso piacere… caldo e seducente….lo procurava avvolgendolo con la sua lingua vellutata…. e la sua calda saliva  scendeva piano, piano…. lentamente sul mio piede...qui piacere e dolore era tutto ciò che provavo….ne traevo una gratificazione estrema….. per la mia prima volta!!! forse è da qui che iniziai a capire e ad capire  l’interesse per questa mia parte del corpo da parte degli uomini. ...Caro il mio Vince ! uhm… lo so che  intanto vorresti iniziare a succhiarmi  tu  l'altro alluce..  se me lo chiedi con la giusta intonazione magari potrei persino risponderti “accomodati pure, servo, eccolo ...” ah, ah…che hai Vince?


Oh, al diavolo piccolo diavolo…Cosa dovrei pensare?   Perché secondo te gli uomini sono tanto attratti dai piedi femminili, AUDREY?

AUDREY:  Perché? ma che domande...certo...se trovano uno stupendo piedino numero 39 ,delicato e dalla pelle morbida e vellutata,molto ben sagomato, mai troppo odoroso, ( a meno che non lo decida io)  nè sudaticcio ma con un suo gusto decisamente saporito,accompagnato da unghie sempre molto ben curate e laccate rosso sangue , proseguendo poi con una caviglia sottile e ben slanciata e da stupende gambe che sembrano ergere poi un corpo super sexy e statuario come quelle della sottoscritta!!? bè... si... come potrebbero non essere attratti,  questi poveracci !!! nooo???!

V … ma trovi eccitante anche che un uomo respiri l'odore dei tuoi piedini? Anche dopo una lunga passeggiata? O di più?

AUDREY:  Si, Vince ..molto eccitante, non riesci a smettere di pensarci vero? Eh, eh…...!!!Eccitantissimo direi………!il mio odore che pervade dapprima le narici poi i i bronchi e infine le parti nervose centrali fino ad innescare quella scintilla che manda in estasi un uomo.. bhe'...direi che sia il massimo no?? altro che quelle schifosissime droghe di merda!!!questa si che e' pura exstasi lunare!!!

..ah, vuoi sapere l’ultima Vince? C’era una volta uno dei miei adoratori che desiderava più d’ogni cosa che i miei piedi fossero odorosissimi.. Non sapevo come fare, poi eccoti l’idea… Spalmo del taleggio tra le mie dita delicate infilo le calzette di nylon e poi via, una mezz’ora di corsa sul tapis rulant… Che ne dici Vince, non è stata una grande idea?

Ok, ok, non ce la fai più, vero? ….Ora vieni sotto… Vince davvero, vieni sotto di me, adesso.. voglio sentirti chiedere pietà, eh, eh…  hai paura Vince, hai paura? Di cosa hai paura, Vince? Eh, eh…

 

…e ti rimane solo un'ora da vivere…
.. poi dovrai essere dannato..

 …in eterno..

 

 

Oh maledetti gli angeli caduti dal cielo..  Ciao cara AUDREY, straordinaria e bellissima creatura venuta da chissà dove..

 

Have been told/ I promise you/ have been true
Let me take a ride/ hurt yourself/ want some help..

www.reginaudreylove.altervista.org

 
Mia cognata precaria
Scritto da kandi   
Martedì 19 Gennaio 2010 22:14

Mi era salita con il piede e lo stivaletto , appunto, sulla mano e me ne resi conto perché fece la medesima cosa con l’altra.

 

 

-         Oh, veh... chi c’è ! – disse Giorgia con la sua solita esuberanza lasciando la porta aperta e rientrando nell’appartamento mentre ero ancora sulle scale.

Sorella minore dopo una dozzina d’anni dalla primogenita , mia compagna, vivace prima e sopra le righe poi, con un fisico che spiccava non solo nella sua numerosa famiglia ma nel mondo intero, Giorgia era considerata una sorta di bomba umorale sempre pronta a scoppiare.

Chiusi la porta di ingresso con una pedata mollando, sollevato le pesanti borse che reggevo.

-         Ohi Giorgia,  come va ? tua sorella ha paura che muori di fame con i tuoi in vacanza.

Tutti noi in famiglia un po’ la viziavamo e però come si faceva a non viziare una quasi vent’enne che cerca la sua strada infilandosi spesso, in vicoli ciechi di lavori senza sbocchi  e situazioni sentimentali sempre in bilico tra il gioco e la tragedia ?

-         No, sopravvivo, sopravvivo. – sorrise lei trafficando con la macchinetta del caffè.

-         Cavolo, ma devi andare ad una festa ?-

In effetti vedevo che era in tiro. Cappelli neri e lucidi ben sciolti sul tallieur blu scuro che evidenziava le forme di un fisico che aveva fatto un buon patto con la natura. Calze scure che esaltavano le sue gambe da ballerina e terminavano in un paio di stivaletti neri che alzavano al sua statura già sopra la media.

-         Ho un appuntamento di lavoro.

-         Oh, grande. E che lavoro è ?

Con quell’ entusiasmo di chi vuole sempre dimostrare un qualcosa agli altri, iniziò a raccontarmi a raffica di questo nuovo, ennesimo , lavoro e che doveva essere la nuova, ennesima occasione per dimostrare ciò che valeva.

Come al solito mi persi un po’ in quella vitalità un po’ ingenua ,in quei  occhioni chiari, e nella sua veloce logorrea,  ma  nonostante lo sbandamento iniziale, razionalizzai le sue parole e mi costrinsi a dire ciò che non mi piaceva dire.

-         Guarda che non è un lavoro così eccezionale come pensi…- riuscii cautamente ad inserirmi.

-         Perché ? – rispose subito in difesa.

Cercai le parole per dirle che quel nuovo lavoro che aveva trovato, basato sulla vendita di un campionario sovrastimato e sul portare più gente possibile nel giro, in una sorta di catena di Sant’ Antonio in cui ci guadagnavano alla fine, solo i vertici, era una esperienza già vista , rivista e bollata come fregatura colossale.

Andai con i piedi di piombo nella spiegazione. Feci esempi. Citai fatti.

Mi ascoltò intenta e poi parlò:

-         Tu mi credi una idiota…

-         Ma no !

-         Come tutti qui. Io sono la più piccola e la più cretina. Quella che non capisce un cazzo e si fa fregare ! – la sua voce si alzava sempre di più.

-         Senti…

-         Solo perché voi siete vecchi e legati ai vecchi schemi. ..

La situazione stava diventando difficilmente gestibile, con la sua voce che si alzava sempre più di tono, virando verso l’ isteria.

Stava tirando fuori tutto il veleno di una generazione precaria sul lavoro, di una insicurezza gestionale che si rifletteva anche sui rapporti, di una vulnerabilità che diventava durezza e rigidità estrema alle critiche. In breve fu la mia generazione che l’ aveva sfottuta che non lasciava spazio, che non capiva.

Pensai vagamente che il lavaggio del cervello che fanno ai venditori in quelle società aveva a avuto terreno fertile in quel cervello viziato ed insicuro e mentre lei era già al momento che “dovrete rendervi conto che siete superati e che non valete niente di fronte a noi”, feci già le prime mosse per sganciarmi da quello sfogo indotto ed irrazionale.

-         Senti Giorgina però…

Non riuscii a finire la frase. Il diminutivo con cui la chiamavo da piccola le fece perdere le staffe.

-         Non chiamarmi così ! non sono più una bambina !

E le scese la catena. Mi tirò un calcio che, con la sua sgambata da danza moderna, avrebbe potuto agevolmente colpirmi nei testicoli. Schivai al pelo (prendendomi comunque la punta dello stivaletto sulla coscia) arretrando bruscamente, inciampando nella spesa della sorellanza e perdendo l’ equilibrio.  Accompagnai la caduta, posi il braccio, attutii il colpo sul pavimento.

Feci tutto bene e senza danni , insomma e mi trovai a bocconi sulle piastrelle di cucina.

Il tempo di rendermi conto della situazione, di cercare di sbollire un attimo la rabbia che mi stava salendo che sentii un dolore fortissimo alla mano sinistra.

Mi era salita con il piede e lo stivaletto , appunto, sulla mano e me ne resi conto perché fece la medesima cosa con l’altra.

-         ahia ! cazzo !

In perfetto equilibrio continuava a vomitare insulti a me e alla mia generazione incurante della mia voce che si alzava sempre più rabbiosa.

In una sua pausa mi sforzai di dare un tono calmo alla mia voce e dissi:

-         Mi fai male. Spostati.

-         Ti faccio male ? – e il suo tono di colpo basso mi inquietò ancora di più – ma che male fai a me e alla mia generazione ? eh ?

-         Dai Giorgia, mi fai male sul serio !

-         Non me ne frega un cazzo. – spinse ancora di più spostando il peso e lasciandomi sfuggire un lamento forte.

-         Che ne sia del male che fate voi ? che ne sai delle umiliazioni nostre eh ? Ora ci sei tu lì, sotto i miei piedi. Come si stà eh ? come si stà ?

-         Ma… male … - e in effetti mi sembrava che le mani si frantumassero sotto il peso di quelle suole in vero cuoio.

-         Ah Male ? – rise beffarda – e vuoi che le tolga vero ?

-          Sì… sì ti prego…

Spostò ancora il peso lanciandomi delle fitte di dolore che mi fecero urlare.

Poi , sempre con quella calma rabbiosa:

-         se vuoi che tolga le scarpe dalla tue mani me le devi pulire come risarcimento a tutti i sogni che te e tutti quelli come te mi fottete.

-         Pulire ?

-         - Sì pulire. E se non hai niente da pulire perché non puoi usare le mani, usa la faccia, la bocca , la lingua ma lustrameli gli stivaletti.

-         Senti…ahhh.

Aveva di nuovo spostato il peso e mi inchinai sempre di più e avvicinai la faccia quelli stivaletti neri con un po’ di tacco.

Sfregai dapprima la faccia contro il cuoio, ne baciai le punte, infine tirai fuori la lingua e iniziai a leccare. In bocca il sapore del cuoio, nelle narici l’odore, mi persi senza accorgermi in una specie di nirvana in cui anche il dolore alle mani diventava lontano.

Percepii appena il peso che si sollevava e quando fece un paio di passi  indietro strisciai verso di lei perché la mia lingua non perdesse il contatto con le scarpe.

Lustrai ben bene il tacco e quando lei ci fece un po’ di forza sopra alzando lo stivaletto, mi contorsi per passare la mia lingua sulla sua suola polverosa.

-         Basta così. – decise posando la suola sulla mia guancia e premendola contro il pavimento.

-         Entro domani l’altro acquisterai il mio campionario per intero e verrai qua a portarmi altra spesa e… a fare altre cose che vorrò…

Libero, con la faccia e le mani doloranti, uscii dall’appartamento non ancora ammettendo che non vedevo l’ora che passassero quei due giorni…

 
Nikla Black
Scritto da vince   
Giovedì 28 Gennaio 2010 20:02

 

 

. E il fetish? per te il fetish è un lavoro? in che modo lo colleghi alla tua personalità?
...Ti spiego… Il feticismo è una parte di me… Una parte che c’è sempre stata… e che poi ho trasferito nel mio lavoro. sono chiara ?

 

 

Nikla Black

di

Vin Santini

 

 

 

Quando a Nikla chiedono del suo lavoro risponde  tranquilla… Sono una fetish model…  E se si ha voglia di saperne di più aggiunge di sentirsi un’ artista contemporanea di una società alternativa…

E quando poi parla della sua famiglia spiega  che  sua nonna, sua madre e le altre, sanno esattamente cosa fa… che sono  come lei… donne dominanti di natura, donne d’avanguardia…che ai  loro tempi già potevano considerarsi post moderne e di mentalità aperta…  

 

Però quando le chiedono dei suoi amori… sussurra  che si è   accorta che gli uomini che incontra la desiderano, l’ amano… ma in fondo hanno paura di lei… 

 

Oh diavolo Nikla. Non sei la certo prima….. accade a tutte le donne che osano sfidare i maschietti sul loro terreno. Quello  della dominanza. Che si svincolano dal ruolo di gattine a fare   fusa con un graffietto di tanto in tanto… Molti personaggi della letteratura hanno già affrontato questa ordalia. Il mio preferito è quello Beverly, la rossa Bev di “It”, il capolavoro del grande Stephen King…

 

Ciao Nikla.. un saluto da tutti i lettori di Tribune e complimenti per il tuo lavoro.

 

Grazie,  ragazzi…

 

 

Grazie a te. Bene. Sei nata a est, nella Cecoslovacchia degli anni 80. Che ricordi hai del periodo passato da quelle parti?

 

Uhm… Ricordi di gioventù,  tanti… come tutti…. Ma  ormai non ho rapporti più con nessuno… …tranne una mia cara amica… sai,  sono andata via molto giovane e negli anni i rapporti si sono per forza interrotti…

 

Racconta   di essere   cresciuta nei teatri e che  il mondo dello spettacolo non le è mai stato lontano…. che però  non  era il  sogno  cui approdare. Che aveva altri intenti….  E che oggi   non desidera  diventare  una stella dello spettacolo…. Preferisce invece  essere   una star nel lavoro che ha scelto di fare…  

 

 

Ma torniamo al teatro. Ascolta Nikla… c’è qualche episodio di quel passato che hai potuto, magari più tardi,  collegare al tuo lavoro?

 

No, nessun episodio in particolare… però devo dirti che in quell’ambiente  ho imparato cosa vuol dire essere su un palco… travestirsi,  interpretare ruoli…e questa oggi è una cosa che mi serve parecchio.

 

Si è già detto che Nikla è, per sua definizione,  modella fetish.  Abbiamo  scoperto  che il suo avvicinamento a quel  mondo è stato progressivo… ha seguito il suo temperamento provocatorio… …insofferente e raffinato.  E che il caso ha voluto che incontrasse  gente  con le stesse curiosità… gente  che le  ha  permesso di avviarsi lungo  la strada che l’ha accompagnata fin  a qui…

 

 

Il caso, va bene . E  il fetish? per te il fetish  è un lavoro?  in che modo lo colleghi alla tua personalità?

 

Ti spiego… Il feticismo è una parte di me… Una parte  che c’è sempre stata…  e che poi ho trasferito nel mio lavoro. sono chiara ?

 

Molto. Ma  vorrei che ce ne spiegassi il senso…

In tutti sensi. Io sono ciò che si vede. Sia  nel privato che nel lavoro. E c’è  sempre qualche feticcio su di me.

 

Nikla. Ho letto che nelle sue  interpretazioni lei prova  a lavorare sulla psiche,  sul desiderio … persino sulle controversie sociali.  Che  l’estro  le si affaccia a partire dai  contesti quotidiani  … Che lavora con i desideri,con  le inibizioni, con le angosce…  Perché  la provocazione spinge ad  una replica.  Induce alla riflessione…  assale  lo spirito,  lo  spinge ad una reazione…

Lei  dice di non credere che i suoi  spettacoli la trasformino in  un oggetto del desiderio… però  poi ammette che  non le dispiacerebbe se fossi così…  Sorrido, mi viene in mente  Molly Bloom..

 

…disse che ero un fior di montagna…

 …si, siamo tutti fiori allora..

 

Attraverso quali strade sei venuta in contatto con l’ambiente fetish? C’è qualche episodio che vale la pena di ricordare?

 

Ma no, nessun episodio specifico… Piuttosto ho sempre vissuto le mie fantasie apertamente, con i miei partners,  in privato,  da quando mi ricordo. Lentamente  mi avvicinavo sempre più a questo mondo….  Cercavo le  situazioni. E poi le ho trovate. In fondo non è così difficile, Vin.

 

Niente è davvero difficile, già.  In un’ intervista lei dice  che “Nikla Black” è una parte del suo  alter ego…. che completa tutto il suo essere. Che  chi la  conosce personalmente ha la possibilità di incontrarla  in milioni di altre sfumature diverse tra di loro…. mille donne… Che  Nikla è una di queste.  E  il  totale è lei.  Un bel concetto filosofico questo. Che si colora di  sofismo quando afferma che  “uno vede ciò che vuole vedere”. O si veste da personaggio pirandelliano, perché no. Uno, nessuno, centomila.

 

Una curiosità… Hai amici nell’ambiente che apprezzi particolarmente?

Tra le mistress italiane  stimo moltissimo Dada Sreni e Mistress Ingrid..sia per professionalità che personalità.

 

Ok, si evince dalla titolazione l’interesse più specifico di “Feettribune” …il piede femminile… la sottomissione… gli odori come forma di seduzione… Molti uomini sono attratti dall’idea di poter conoscere gli umori segreti del piede femminile. E una mia perfida  amica, però molto profonda, una volta  ha detto che questa cosa è anche un po’ figlia del desiderio di fare a pezzi l’oggetto del desiderio. Cosa ne pensi tu?

 

Bella frase, filosofica…io però credo di essere  più “carnale” al proposito… il piede è una zona erogena come per qualcuno lo è il capezzolo… semplicemente è una parte del corpo che a farsi toccare, massaggiare,  eccita… rilassa.  Schiacciare qualcuno con il  piede è un fattore psicologico… conta più il gesto per me,  che il piede per se stesso….cmq non condivido il pensiero della tua amica… per mia mentalità, per come sono….  e  perché io non distruggo mai gli oggetti del mio desiderio.

 

Capisco… ma che succede se una persona con la quale sei in relazione, accenna a  baciarti i piedi e vieni da una lunga passeggiata? Sei in imbarazzo?

 

Oh nooo…. Se a lui piace condivido volentieri la cosa…. e con la sua lingua mi faccio lavare per bene i piedi;-)

 Uhm, sei dei nostri ragazza mia... E a proposito....che rapporto hai con i tuoi fans?

Penso sereno…anche perché nella maggior parte dei casi si tratta di persone gentili…però, se cominciano essere troppo invadenti li cancello dalla mia vita… Semplicemente. Le regole su come rapportarsi con me le gestisco io,  non loro.

 

Ok. So che ami il cinema. Quale ruolo ti sarebbe piaciuto interpretare a modo tuo nei film che hai visto?

Sai Vin…. …ho visto talmente tanti film che non mi viene in mente proprio nessuno in particolare. Pensi che mi scuseranno i lettori di Tribune?

 

 Non ho dubbi…. Ma per penitenza ora mi dici delle tue preferenze musicali…

Oh….Ascolto di tutto…. Il  mio i-tunes è ricchissimo… sai che  ora come ora ho circ.4000 brani?... jazz, rmb, rock, metal, latina…tutto tranne death & black metal.

 

Uhm….E  i tuoi libri del cuore?

Leggo prevalentemente libri di psicologia…Per quanto riguarda la narrativa direi Grisham… e poi Florence Dugas…. “Dolorosa Soror”,  “Post scriptum”.

 

 

….gli ero riconoscente per avermi risparmiato sia le ghirlande dei sentimenti, sia le manifestazioni di auto soddisfazione tipiche del maschio. Mi sentivo contemporaneamente scopo ed enigma – come un testo scritto in una lingua difficilmente decifrabile….

 

(Dolorosa soror, Florence Dugas)

 

C’è qualche libro che ti piacerebbe sceneggiare?  farlo diventare un film?

No, no, Vin…  non ho la  vena della sceneggiatrice… e poi è il tuo lavoro quello, non puoi scaricarlo a me, eh eh…

 

A presto Nikla. E un bacio. Ai tuoi piedini, naturalmente…

 

 

 

 
Bojana, close-up
Scritto da Redazione   
Venerdì 07 Ottobre 2005 09:34
..avevo 8 o 9 anni e giocavo alla regina e ai servitori con il figlio di un’amica di mamma. Continuammo quel gioco fino alla fine delle elementari quando trovai un miglior servitore..
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